Un cane tenuto alla catena e senza acqua, in condizioni ritenute incompatibili con il suo benessere. È quanto segnalato dalle Guardie Zoofile a seguito di un intervento effettuato in località Caiazzano, nel comune di Sassano, nel Vallo di Diano.
La vicenda ha portato alla presentazione di un esposto-denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lagonegro e al Comando dei Carabinieri di Sassano, affinché vengano accertate le circostanze segnalate e le eventuali responsabilità.
Il controllo delle Guardie Zoofile a Caiazzano
Secondo quanto riferito dal nucleo intervenuto, l'animale sarebbe stato trovato legato a una catena e privo di acqua a disposizione, in una situazione giudicata potenzialmente lesiva delle sue esigenze fondamentali.
Le condizioni riscontrate hanno indotto gli operatori ad attivare le procedure di segnalazione previste per i casi di sospetto maltrattamento o detenzione non conforme alle disposizioni sulla tutela degli animali.
Il 14 ottobre, il nucleo delle Guardie Zoofile, sotto il coordinamento della dirigente Nicolina Pintozzi, ha formalizzato l'esposto-denuncia indirizzato agli organi giudiziari e alle forze dell'ordine territorialmente competenti.
Le possibili violazioni della normativa
Nell'esposto vengono richiamati gli articoli 544-ter e 727 del Codice penale, che disciplinano rispettivamente il maltrattamento di animali e, tra le altre fattispecie, la loro detenzione in condizioni incompatibili con la propria natura e produttive di gravi sofferenze.
Il quadro normativo è stato inoltre rafforzato dalla Legge n. 82 del 2025, che ha introdotto specifiche disposizioni a tutela degli animali, compreso il divieto di detenzione degli animali d'affezione alla catena, salvo le eccezioni previste dalla legge.
Per la violazione del divieto sono previste sanzioni amministrative da 500 a 5.000 euro, salvo che il fatto costituisca reato.
Saranno comunque le autorità competenti a verificare le condizioni effettive dell'animale, valutare gli elementi contenuti nell'esposto e stabilire l'eventuale sussistenza di violazioni.
Vigilanza e tutela degli animali nel Vallo di Diano
L'intervento effettuato a Sassano rientra nelle attività di monitoraggio e vigilanza svolte sul territorio dal nucleo delle Guardie Zoofile, coordinato da Nicolina Pintozzi.
L'obiettivo è individuare situazioni potenzialmente pregiudizievoli per il benessere degli animali, promuovere il rispetto delle normative vigenti e portare all'attenzione delle autorità eventuali comportamenti irregolari.
L'importanza delle segnalazioni dei cittadini
La vicenda richiama l'attenzione sulle responsabilità legate alla custodia degli animali domestici. Garantire acqua, alimentazione adeguata, libertà di movimento, riparo e cure rappresenta una condizione essenziale per il loro benessere.
Anche la collaborazione dei cittadini può contribuire a prevenire situazioni di sofferenza e abbandono. In presenza di condizioni sospette, è importante rivolgersi alle autorità competenti, evitando iniziative personali che potrebbero compromettere gli accertamenti.
Il caso di Caiazzano resta ora all'attenzione degli organi destinatari dell'esposto, ai quali spetterà verificare i fatti e adottare gli eventuali provvedimenti previsti dalla legge.

