Proseguono le attività di controllo sul territorio a tutela degli animali e della salute pubblica. Nei giorni scorsi il Dirigente Nazionale della Guardia Agroforestale Italiana Andrea Palmese, insieme al Nucleo Carabinieri Forestale e ai tecnici dell'ASL di Avellino, è intervenuto nel comune di Forino a seguito di una segnalazione riguardante le condizioni di detenzione di alcuni animali.
Il sopralluogo ha interessato due diverse aree del territorio comunale, dove gli operatori hanno effettuato verifiche mirate sullo stato di salute e sulle condizioni di mantenimento di un gruppo di cani.
Nel corso dei controlli sono stati individuati alcuni cani sprovvisti di identificazione elettronica. Grazie all'intervento del personale veterinario dell'ASL, gli animali sono stati regolarmente identificati mediante l'applicazione del microchip direttamente sul posto, in conformità alle disposizioni previste dall'Anagrafe degli Animali d'Affezione.
L'identificazione tramite microchip rappresenta uno strumento fondamentale per garantire la tracciabilità degli animali, contrastare il randagismo e favorire il ricongiungimento con i proprietari in caso di smarrimento.
Durante le verifiche sono stati inoltre riscontrati alcuni cani detenuti mediante catena. Si tratta di una pratica vietata dalla normativa vigente, che tutela il benessere degli animali e ne garantisce adeguate condizioni di vita.
La Legge 6 giugno 2025, n. 82, conosciuta come "Legge Brambilla", ha infatti introdotto il divieto assoluto su tutto il territorio nazionale di detenere animali d'affezione legati con catene o altri strumenti di contenzione che ne limitino in modo permanente il movimento.
Nel corso dello stesso sopralluogo sono stati rinvenuti circa venti avicoli detenuti in assenza della prevista comunicazione di allevamento avicolo per autoconsumo, come previsto dal D.Lgs. 134/2022 e dal relativo manuale operativo.
Le irregolarità amministrative riscontrate sono state segnalate agli enti competenti per gli adempimenti previsti dalla normativa vigente.
Nonostante le violazioni accertate, tutti gli animali controllati sono risultati in buono stato di salute e adeguatamente nutriti. Le verifiche hanno consentito di regolarizzare alcune posizioni e di richiamare l'attenzione sull'importanza del rispetto delle norme poste a tutela del benessere animale.
La Guardia Agroforestale Italiana continuerà a collaborare con le Forze dell'Ordine e con i servizi veterinari territoriali per contrastare ogni forma di maltrattamento e garantire il rispetto delle disposizioni in materia di tutela degli animali e dell'ambiente.
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