Una situazione di possibile degrado strutturale è stata segnalata sotto il ponte di via Foce Sele, nel territorio comunale di Eboli, da Andrea Palmese, Dirigente Nazionale del Settore Coordinamento Ambientale-Territoriale della Guardia Agroforestale Italiana.
Nel corso di un sopralluogo effettuato nella giornata del 25 maggio 2026, è stato rilevato il distacco di porzioni di calcestruzzo ammalorato, con conseguente esposizione delle armature metalliche interne e la presenza di evidenti fenomeni di corrosione.
Secondo quanto riportato nella segnalazione, il deterioramento osservato rappresenta una problematica frequentemente riscontrabile nelle strutture in cemento armato soggette all'azione del tempo, degli agenti atmosferici e dei processi di degrado naturale dei materiali.
Il degrado del calcestruzzo armato si manifesta generalmente quando umidità, acqua e anidride carbonica penetrano all'interno della struttura, alterando le caratteristiche protettive del copriferro e favorendo la corrosione delle armature in acciaio.
L'ossidazione delle barre metalliche provoca un aumento del loro volume originario, generando forti pressioni interne che causano il distacco dello strato superficiale di cemento. Questo fenomeno, comunemente definito "spaccamento del copriferro", lascia le armature esposte agli agenti esterni e accelera ulteriormente il processo di deterioramento.
Andrea Palmese evidenzia come il ripristino delle strutture interessate da ferri esposti e arrugginiti richieda interventi tecnici specializzati, eseguiti nel rispetto della normativa UNI EN 1504, che disciplina i prodotti e i sistemi destinati alla riparazione, protezione e manutenzione delle strutture in calcestruzzo.
Gli interventi previsti da tale normativa comprendono la rimozione delle parti deteriorate, il trattamento anticorrosivo delle armature, il ripristino del copriferro mediante malte strutturali certificate e l'applicazione di sistemi di protezione finalizzati a garantire la durabilità dell'opera nel tempo.
La segnalazione ha l'obiettivo di richiamare l'attenzione degli enti competenti sull'importanza del monitoraggio periodico delle infrastrutture presenti sul territorio e della programmazione di adeguati interventi manutentivi.
La prevenzione e la manutenzione rappresentano infatti strumenti fondamentali per garantire la sicurezza dei cittadini, preservare il patrimonio infrastrutturale esistente e prevenire l'aggravarsi di situazioni di degrado che potrebbero comportare interventi più complessi e onerosi in futuro.
La Guardia Agroforestale Italiana continuerà a svolgere attività di monitoraggio e segnalazione delle criticità ambientali e territoriali, collaborando con le istituzioni competenti nell'interesse della sicurezza collettiva e della tutela del territorio.
Aggiungi l'App alla tua schermata home per un accesso rapido e notifiche operative.