Una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto è stata documentata dalla Guardia Agroforestale Italiana ODV ETS lungo il reticolo idrografico dei Regi Lagni a Marigliano. La situazione è stata segnalata con un rapporto dettagliato inviato al sindaco, alla Polizia Municipale, ai Carabinieri Forestali e al Ministero dell’Ambiente, definita “grave e potenzialmente dannosa per suolo e falde acquifere”.
Durante un sopralluogo del 13 dicembre 2025, il Dirigente Regionale di Settore Andrea Palmese e il Capogruppo Fiorello Caracciolo hanno rinvenuto lungo Via Nuova del Bosco una grande quantità di rifiuti abbandonati. Tra questi:
Le immagini allegate al rapporto mostrano un tratto di canale quasi completamente coperto dai divani, indicando la gravità del degrado.
La pattuglia ha individuato anche un secondo sito critico nel territorio di Marigliano, caratterizzato da:
Le immagini evidenziano come quest’area sia diventata un deposito incontrollato di rifiuti di ogni genere.
Nel rapporto indirizzato alle autorità, la Guardia Agroforestale ha definito la situazione di grave inquinamento:
«L’abbandono contamina suolo e falde acquifere, integrando un reato ambientale.»
Il riferimento è agli articoli del D.Lgs. 152/2006 che disciplinano le responsabilità nella gestione dei rifiuti e impongono ai Comuni l’obbligo di bonifica e ripristino dei luoghi.
Non è la prima volta che l’area mariglianese è teatro di sversamenti illeciti. Le zone rurali e i Regi Lagni sono da anni oggetto di abbandoni seriali di rifiuti ingombranti e materiali pericolosi, con gravissime implicazioni ambientali.
La Guardia Agroforestale ha sollecitato gli enti competenti a:
Il documento è firmato da Andrea Palmese e Fiorello Caracciolo, e la relazione tecnica sottolinea la necessità di un intervento rapido per tutelare ecosistemi, terreni agricoli e salute pubblica.
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