Le Guardie Agroforestali Italiane (GAI) continuano a espandersi, consolidando la loro azione di vigilanza ambientale e di tutela del territorio su scala nazionale. In questo contesto di crescita, il Presidente e fondatore Antonio D’Acunto, criminologo e guida del Corpo, ha presentato la nuova Dirigente Provinciale di Settore – Territorio di Foggia, Barbara Rinaldi, che assumerà anche la responsabilità del Nucleo Operativo Ambientale.
Intervistato sul progetto delle GAI, D’Acunto ha spiegato:
“Le Guardie Agroforestali Italiane nascono da una visione chiara: creare un corpo di vigilanza ambientale formato, motivato e competente, capace di affiancare le istituzioni nella tutela del territorio.
Il nostro obiettivo è coniugare competenze giuridiche, tecniche e umane per contrastare i reati ambientali, prevenire gli incendi e proteggere un patrimonio naturale troppo spesso dimenticato.
Da criminologo, ho voluto dare un’impronta professionale e strutturata a un settore che merita maggiore riconoscimento e rispetto.”
Con orgoglio, il Presidente D’Acunto ha annunciato la nomina di Barbara Rinaldi:
“Barbara è una professionista attenta, determinata e profondamente legata al territorio. Ha dimostrato competenza e una visione moderna della sostenibilità ambientale.
A lei affidiamo il Nucleo Operativo Ambientale, una struttura strategica per il controllo del territorio e la promozione della legalità ecologica.
Sono certo che saprà guidare con equilibrio e passione un gruppo di persone motivate, in linea con la missione nazionale delle GAI.”
Accettando l’incarico, Barbara Rinaldi ha sottolineato il valore del suo nuovo ruolo:
“È un onore e una grande responsabilità. La Capitanata è un territorio ricco di bellezza ma anche fragile, che richiede presenza e attenzione costante.
Il mio impegno sarà rivolto alla formazione di nuovi operatori, alla vigilanza sul territorio rurale e alla sensibilizzazione dei cittadini.
Le iscrizioni alla Sezione di Foggia sono aperte: entrare nelle Guardie Agroforestali significa partecipare a un progetto di valore civile, con la possibilità di accedere a percorsi formativi qualificati e opportunità professionali.”
Il Presidente D’Acunto ha ricordato inoltre l’importanza della collaborazione con il Dipartimento Controllo e Sicurezza, struttura che coordina le attività operative e offre opportunità di impiego retribuito al personale formato:
“Crediamo che la tutela dell’ambiente debba diventare anche una prospettiva professionale, non soltanto un’attività di volontariato.”
In chiusura, Barbara Rinaldi ha lanciato un messaggio ai cittadini e ai giovani interessati a unirsi al Corpo:
“Diventare Guardia Agroforestale significa mettersi al servizio della collettività. La nostra forza è la passione per la terra e la volontà di costruire un futuro più giusto e sostenibile.”