21/10/2025 23:36    Guardia Agroforestale    Il Presidente Antonio D’Acunto presenta la nuova responsabile e illustra i progetti futuri


Le Guardie Agroforestali Italiane (GAI) continuano a espandersi, consolidando la loro azione di vigilanza ambientale e di tutela del territorio su scala nazionale. In questo contesto di crescita, il Presidente e fondatore Antonio D’Acunto, criminologo e guida del Corpo, ha presentato la nuova Dirigente Provinciale di Settore – Territorio di Foggia, Barbara Rinaldi, che assumerà anche la responsabilità del Nucleo Operativo Ambientale.

Una missione per la tutela del territorio

Intervistato sul progetto delle GAI, D’Acunto ha spiegato:

“Le Guardie Agroforestali Italiane nascono da una visione chiara: creare un corpo di vigilanza ambientale formato, motivato e competente, capace di affiancare le istituzioni nella tutela del territorio.
Il nostro obiettivo è coniugare competenze giuridiche, tecniche e umane per contrastare i reati ambientali, prevenire gli incendi e proteggere un patrimonio naturale troppo spesso dimenticato.
Da criminologo, ho voluto dare un’impronta professionale e strutturata a un settore che merita maggiore riconoscimento e rispetto.”

La nuova guida per la provincia di Foggia

Con orgoglio, il Presidente D’Acunto ha annunciato la nomina di Barbara Rinaldi:

“Barbara è una professionista attenta, determinata e profondamente legata al territorio. Ha dimostrato competenza e una visione moderna della sostenibilità ambientale.
A lei affidiamo il Nucleo Operativo Ambientale, una struttura strategica per il controllo del territorio e la promozione della legalità ecologica.
Sono certo che saprà guidare con equilibrio e passione un gruppo di persone motivate, in linea con la missione nazionale delle GAI.”

Le priorità per la Capitanata

Accettando l’incarico, Barbara Rinaldi ha sottolineato il valore del suo nuovo ruolo:

“È un onore e una grande responsabilità. La Capitanata è un territorio ricco di bellezza ma anche fragile, che richiede presenza e attenzione costante.
Il mio impegno sarà rivolto alla formazione di nuovi operatori, alla vigilanza sul territorio rurale e alla sensibilizzazione dei cittadini.
Le iscrizioni alla Sezione di Foggia sono aperte: entrare nelle Guardie Agroforestali significa partecipare a un progetto di valore civile, con la possibilità di accedere a percorsi formativi qualificati e opportunità professionali.”

Collaborazione e nuove prospettive occupazionali

Il Presidente D’Acunto ha ricordato inoltre l’importanza della collaborazione con il Dipartimento Controllo e Sicurezza, struttura che coordina le attività operative e offre opportunità di impiego retribuito al personale formato:

“Crediamo che la tutela dell’ambiente debba diventare anche una prospettiva professionale, non soltanto un’attività di volontariato.”

Un invito ad agire

In chiusura, Barbara Rinaldi ha lanciato un messaggio ai cittadini e ai giovani interessati a unirsi al Corpo:

“Diventare Guardia Agroforestale significa mettersi al servizio della collettività. La nostra forza è la passione per la terra e la volontà di costruire un futuro più giusto e sostenibile.”