17/09/2025 23:33    Guardia Agroforestale    Riserva Foce Sele-Tanagro e Monti Eremita Marzano: la vigilanza ambientale diventa definitiva


L’Ente delle Riserve Naturali Foce Sele-Tanagro e Monti Eremita Marzano, guidato dal presidente Antonio Cuomo, ha formalizzato il passaggio dal progetto sperimentale a un servizio permanente di vigilanza ambientale. In collaborazione con il vicepresidente Luca D’Ambrosio e i tecnici dell’Ente, l’iniziativa punta a garantire una copertura costante su tutto il territorio protetto, con uno speciale focus sui corsi d’acqua principali — il Sele, il Tanagro e il Calore.

Risultati della sperimentazione
In questa fase pilota, svolta da maggio a settembre in collaborazione con cinque associazioni (N.O.E.T.A.A., Accademia Kronos, Ekoclub International, Guardia Agroforestale Italiana ed E.N.P.A.), sono state impiegate 60 Guardie Ambientali Volontarie. Complessivamente, sono stati effettuati circa 180 turni. Dal 10 al 15 agosto, ben sei pattuglie sono state operative contemporaneamente per attività anti-incendi e anti-falò.

Dai dati raccolti emerge un impatto concreto: una barca e 200 metri di rete per pesca di frodo sono stati sequestrati; sono state elevate 30 diffide contro operatori turistici colpevoli dell’uso di fuochi o pirotecnici; sono state presentate 10 denunce per reati ambientali come abbandono di rifiuti, occupazioni abusive e incendi. Inoltre, sono state comminate 215 sanzioni amministrative: 6 per campeggio abusivo, 208 per parcheggi in aree protette e 1 per detenzione di materiale esplodente.

Progetti futuri
Vista la vastità del territorio — che comprende pinete e aree montane estese — l’Ente punta su tre direttrici per rafforzare la vigilanza:

  1. Estendere la sorveglianza anche nelle zone montane e lungo i corsi d’acqua.

  2. Introdurre tecnologie avanzate come droni, fototrappole e sistemi di videosorveglianza.

  3. Creare ufficialmente le “Guardie Ambientali della Riserva”, in linea con la Legge Regionale 10/2025.

Il presidente Cuomo e il vicepresidente D’Ambrosio hanno sottolineato come i risultati raggiunti siano il frutto della collaborazione tra enti e volontari, e si sono detti determinati a mantenere alto il livello di tutela del patrimonio naturalistico della zona.