01/07/2025 01:29    Guardia Agroforestale    Rifiuti in fiamme e nube tossica, emergenza ambientale


Nella giornata di sabato 28 giugno 2025, Napoli è stata teatro di due incendi simultanei. Il primo rogo si è sviluppato nell’area dell’ex base NATO in via Gianturco, mentre il secondo ha interessato una zona recintata infestata da rifiuti e sterpaglie nel Rione Luzzatti, poco distante dal Centro Direzionale. In entrambe le aree si è sollevata una colonna di fumo nero denso, visibile in gran parte della città, che ha richiesto l’intervento immediato dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine.

La combustione ha provocato chiusure stradali estese: è stato interrotto il traffico in entrambi i sensi, compresi i raccordi con via Caramanico, per agevolare le operazioni di spegnimento e tutelare la sicurezza pubblica. I residenti sono stati avvisati di tenere finestre, porte e condizionatori chiusi e di evitare di stare all’aperto fino alla cessazione dell’emergenza.

Il Colonello Giuseppe Alviti, della Polizia Agroforestale, ha denunciato che il rogo non era del tutto inatteso: l’area di via Gianturco, secondo lui, era da anni teatro di abusi ambientali e sversamenti illeciti. Per Alviti, il disastro sarebbe potuto essere evitato con interventi di prevenzione corretti.

Nel frattempo, il Comune di Napoli ha diramato una serie di raccomandazioni igienico-sanitarie: evitare di stare all'aperto, lavare accuratamente frutta e verdura, evitare di stendere panni e coprire naso e bocca in caso di esposizione al fumo. Anche l’ASL e ARPAC sono impegnate nella monitorazione della qualità dell’aria. I cittadini sono invitati a contattare i servizi sanitari in caso di sintomi respiratori o irritazioni.