Dopo la recente scoperta di rifiuti speciali in via Finocchiaro ad Atena Lucana, le Guardie Agroforestali Italiane, su segnalazione del Dirigente Regionale di Settore Andrea Palmese, portano nuovamente l’attenzione pubblica su un altro episodio di abbandono illecito nel Vallo di Diano.
Il nuovo caso riguarda la località Canneto nel comune di San Pietro al Tanagro, precisamente nell’ex area di servizio Opera Fuel, dove sono state accertate tonnellate di rifiuti misti, sia pericolosi che non pericolosi. La situazione, purtroppo, non è nuova: l’area risulta già sequestrata da tempo nell’ambito di altre vicende giudiziarie e, nonostante i numerosi solleciti da parte delle amministrazioni locali, il curatore incaricato non ha ancora provveduto alla bonifica.
Un contesto analogo si registra anche in un’altra ex area di servizio situata nel comune di Sant’Arsenio, anch’essa abbandonata e in attesa di interventi di messa in sicurezza.
Le Guardie Agroforestali hanno rinnovato la segnalazione alle autorità competenti, sottolineando la pericolosità dei materiali presenti e la valenza ambientale dei luoghi coinvolti. In entrambi i casi, è stato richiesto un immediato intervento di rimozione dei rifiuti e il ripristino dello stato dei luoghi, come previsto dall’articolo 192, comma 3 del Decreto Legislativo 152/2006.
“Non possiamo permettere che luoghi già compromessi continuino a rappresentare un pericolo per la salute pubblica e l’ambiente”, denunciano gli operatori.
L’attenzione resta alta nel territorio del Vallo di Diano, dove il controllo e la tutela ambientale rappresentano una priorità per la Guardia Agroforestale Italiana, da tempo impegnata nel contrasto al degrado e all’abbandono illecito dei rifiuti.